Credito Agevolato per i Dipendenti Pubblici

L’Inpdap offre finanziamenti a tassi agevolati per i lavoratori, i pensionati e le loro famiglie. Questi sono erogati direttamente dall’Istituto oppure da banche e società finanziarie in convenzione.

Nel primo caso, si tratta di prestiti e mutui che l’Inpdap finanzia con un proprio Fondo credito: la Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Nel secondo, invece, i finanziamenti sono erogati da banche e società finanziarie, sulla base di convenzioni stipulate con l’Istituto.
Il Fondo credito è alimentato dalla contribuzione obbligatoria degli iscritti Inpdap e da quella volontaria di pensionati Inpdap e lavoratori e pensionati pubblici iscritti, ai fini previdenziali, ad altri enti o istituti (decreto ministeriale 45 del 2007) che aderiscono a tale Fondo.

L’iscrizione al Fondo credito permette:

agli iscritti Inpdap e ai lavoratori e pensionati pubblici di altre amministrazioni di accedere a tutte le prestazioni creditizie, dirette e in convenzione;
ai pensionati Inpdap di accedere alle prestazioni creditizie direttamente erogate dall’Istituto (piccolo prestito, prestito pluriennale diretto e mutuo ipotecario).
I pensionati Inpdap, indipendentemente dall’iscrizione al Fondo, possono comunque accedere alle prestazioni creditizie convenzionate.

Gestione credito e attività sociali: tempi e modalità di accesso

La Gestione credito e attività sociali è il Fondo con cui l’Inpdap gestisce le prestazioni creditizie e sociali dell’Istituto.

Com’è noto, con le disposizioni di cui al decreto ministeriale 45 del 2007 e le modifiche introdotte dalla legge n. 222 del 22 novembre 2007, è stata ampliata la platea degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali alle seguenti categorie:

  • pensionati già dipendenti pubblici che fruiscono di trattamento a carico delle gestioni pensionistiche dell’Inpdap;
  • dipendenti o pensionati di enti e amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, iscritti ai fini pensionistici presso enti o gestioni previdenziali diverse dall’Inpdap.

 Attualmente, i termini per l’adesione sono chiusi al 31 maggio 2008.

 La facoltà di adesione resta, comunque, aperta:
- per i dipendenti neo assunti presso una delle Amministrazioni indicate all’art. 1, lett.B), del D.M. 45/2007, iscritti obbligatoriamente ai fini previdenziali presso Enti diversi dall’Inpdap e

 
- per i dipendenti pubblici iscritti all’Inpdap o ad Enti e gestioni previdenziali diverse, che intendano, dopo il collocamento a riposo, continuare ad essere iscritti o ad iscriversi alla Gestione unitaria.

  
L’iscrizione è volontaria e irrevocabile.

  
Modalità

  
Chi intende aderire deve manifestare espressamente tale volontà con una comunicazione scritta in carta semplice da inviare all’ente o all’amministrazione di appartenenza:

  
  • il dipendente, neo assunto, dovrà manifestare la propria adesione all’atto dell’ammissione in servizio;
  • il dipendente, prossimo al collocamento a riposo, dovrà manifestare la propria adesione entro l’ultimo giorno di servizio utile.

 Sarà cura dell’amministrazione di appartenenza del neo assunto o del neo pensionato inoltrare all’Inpdap la documentazione necessaria per l’iscrizione al Fondo.
 
Per ulteriori informazioni accedere al sito dell'INPDAP

 
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