Il governo approva il contratto dei dirigenti scolastici

Via libera dal Consiglio del Ministri del 24 giugno. Adesso si aspetta la registrazione alla Corte dei Conti. I nuovi stipendi arriveranno a ottobre: 350 euro di aumenti e 11mila di arretrati.
Via libera del Governo al contratto di lavoro dei dirigenti scolastici: lo ha deciso il Consiglio dei Ministri nel corso della seduta del 24 giugno autorizzando il ministro Renato a Brunetta ad esprimere il parere favorevole sulla ipotesi di accordo sottoscritta un mese fa da Aran e sindacati.

Appena ricevuto l’ok del Governo l’Aran ha provveduto a trasmettere contratto e relativa relazione tecnica alla Corte dei conti che avrà adesso tempo 15 giorni per pronunciarsi.
Subito dopo la pronuncia della magistratura contabile il contratto dovrà essere definitivamente firmato dalle parti: si prevede che questo ultimo adempimento possa arrivare entro la fine di luglio.
Le Direzioni provinciali del Tesoro, che provvedono alla liquidazione degli stipendi, dovranno poi adeguare le retribuzioni entro i successivi 30 giorni.
In concreto i 10mila dirigenti scolastici italiani avranno il nuovo stipendio a partire dal mese di ottobre.
Gli aumenti si aggirano sui 350 euro lordi mensili (la somma comprende però qualche decina di euro di indennità vacanza contrattuale già erogata in precedenza).
Con lo stipendio di ottobre verranno liquidati anche gli arretrati contrattuali (11mila euro circa che - detratti oneri sociali e fiscali - diventeranno 6mila netti).

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