google.com, pub-4358400797418858, DIRECT, f08c47fec0942fa0 TUTTOPROF. google.com, pub-4358400797418858, DIRECT, f08c47fec0942fa0

La Scuola con la LIM - M. Gabbari, R. Gagliardi e A. Gaetano

Ricevo e pubblico la seguente segnalazione:
desidero segnalare un LIM-Libro che ho scritto con i colleghi R. Gagliardi e A. Gaetano dal Titolo "La Scuola con la LIM" edito dalla Editrice la Scuola di Brescia. Il Libro-manuale è rivolto a tutti i colleghi docenti che desiderano iniziare ad utilizzare nelle proprie classi lo strumento LIM.

Nel mondo della scuola, le tecnologie si sovrappongono alla didattica senza influenzare sensibilmente la metodologia. Più comunemente si confonde il progresso tecnologico con l'evoluzione delle Tecnologie didattiche, dimenticando che la condivisione digitale porta necessariamente all'integrazione delle ICT. Diventa naturale, infatti, quasi un processo inconsapevole, usufruire delle immagini, dei video, dei suoni, delle musiche e dei testi che sono prevalentemente in formato digitale e che, per lo più, ci provengono da Internet o che noi pubblichiamo sulla rete.

Le immagini, i testi, i suoni sono diventati dei file, degli oggetti che possiamo manipolare, gestire anche attraverso interfacce tattili, touchscreen, sui telefoni cellulari, sui display delle macchine fotografiche, sui monitor. Questi prodotti, divenuti oggetti digitali, possono essere condivisi con gli altri, in processi di comunicazione e di socializzazione plurimi e complessi, attraverso i cellulari e gli spazi del Social Network, come Facebook, Flickr, gli MSN.

La LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) integra e rappresenta tutte queste realtà. Attraverso lo stilo o il dito, muoviamo, gestiamo, in maniera spontanea e immediata, concetti, rappresentazioni che diventano visibili e manipolabili. La lavagna, ridiventata il luogo dell’azione centrale in cui si svolge la comunicazione didattica tra insegnante-allievi, permette agli insegnanti e agli studenti di rappresentare, condividere e confrontare le esperienze e le conoscenze. La tracciabilità della lezione, cioè la possibilità di rivedere i passi e le fasi dello sviluppo dell'attività didattica, gli interventi dell''insegnante e degli allievi, permette di valutare il percorso cognitivo che si è compiuto e riflettere (metacognizione) sulle strategie, gli interventi e gli strumenti utilizzati.

Questo manuale è rivolto a tutti gli insegnanti che vogliano avvalersi della Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) nella didattica quotidiana ed è diviso in tre parti:

Parte A: Insegnare con la LIM – Parte B: Usare la LIM – Parte C: Materiali “on line”

Si tratta di una guida di base che propone esempi di lezioni, realizzate con la LIM, per diverse materie. Le lezioni sono spiegate attraverso esempi passo passo, perciò fruibili anche da chi è alle prime armi, con le procedure necessarie per l’utilizzo degli strumenti e delle risorse delle lavagne. Seguendo le esercitazioni svolte e gli esempi proposti, i docenti saranno in grado di utilizzare la LIM nelle loro attività didattiche come potente strumento per l’insegnamento e per l’apprendimento. I riferimenti metodologici, sono mirati a una didattica costruttivista e laboratoriale e permettono di inquadrare correttamente le possibilità dello strumento LIM e di progettare lezioni corrispondenti alle esigenze della propria programmazione e alle attitudini cognitive dei propri allievi.

Nella parte “on line” sono presenti diversi materiali scaricabili e utilizzabili, tra cui:

• la realizzazione delle esercitazioni con il software proprietario della relativa LIM;

• tutte le esercitazioni proposte in formato pdf;

• materiali e schede di supporto e verifica per le esercitazioni;

• indicazioni biblio/sitografiche generali e specifiche per ogni esercitazione

• un utile prospetto comparativo dei comandi di tutte le LIM prese in esame nel volume

Gli autori del testo sono docenti di scuola statale, formatori per conto del MIUR, dell’IRRE Lombardia e dell’ex Indire; dal 1999 collaborano attivamente con l’USR-Lombardia (Area progettuale Isp. A.Tarantini) e con l’USP (ex CSA) di Milano, hanno svolto corsi per l’introduzione delle ICT e delle LIM nella scuola; sono tutor nel Piano Nazionale di formazione per le LIM; hanno partecipato e organizzato convegni; insegnano nei corsi di certificazione ECDL Core e Advanced; collaborano con l’OPPI di Milano (Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti) sulle metodologie didattiche in ambito costruttivista e hanno pubblicato numerosi articoli su riviste del settore.

Per altre informazioni visitare la pagina web :


Smartenglish: per integrare il programma d'Inglese e recuperare i debiti scolastici nelle scuole secondarie superiori

Smartenglish è un corso di inglese class&web, dedicato alle scuole secondarie di II grado, da utilizzare come integrazione al programma scolastico e come supporto per il recupero dei debiti in lingua inglese. Il corso offre la possibilità agli studenti di seguire un percorso guidato e validato da esperti (webquest) con esercizi in autocorrezione e consente ai docenti di monitorare a distanza i risultati dei test, attraverso un registro elettronico in cui sono tracciate le attività svolte.

LA SFIDA DELLA DIDATTICA - Insegnare Di Meno, Apprendere Di Piu' - FRANCO FRABBONI

Uno sguardo di speranza dopo due lustri del Ventunesimo secolo che hanno profondamente offuscato l'anima pedagogica della scuola. L'attesa fiduciosa è che il nostro sistema di istruzione possa archiviare un insegnamento con gli occhi rivolti al medioevo delle conoscenze e mai agli odierni saperi della scienza. Dunque una scuola/altra: democratica, colta e solidale: traguardo perseguibile a patto di prendere coscienza che la formazione delle nuove generazioni costituisce un patrimonio anche per il sistema economico e per la maturazione civile di una nazione. Investire sulla qualità dell'istruzione pubblica significa, infatti, dare palcoscenico a una sfida culturale nel nome dell'apprendere di più: obiettivo reso possibile da una didattica/ponte tra disciplinarità e interdisciplinarità, tra apprendimento individualizzato e non-individualizzato, tra saperi freddi (scolastici) e saperi caldi (extramoenia).
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5000 QUIZ DI LOGICA E CULTURA GENERALE - AA.VV.

AMMISSIONI UNIVERSITARIE, CONCORSI PUBBLICI, SELEZIONI AZIENDALI. 5000 quiz divisi per materia e per argomento. 10 Simulazioni d'esame. Il software scaricabile gratuitamente consente di effettuare infinite simulazioni.


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MEANING BLOCKS 1 - PER L'APPRENDIMENTO E LA PRATICA DELLA GRAMMATICA CINESE DI BASE - LAURA DOMENICHELLI

Nello studio della lingua cinese, la memorizzazione dei caratteri e la comprensione di alcune strutture grammaticali rappresentano un ostacolo sostanziale all’apprendimento. Spesso chi si avvicina a questa come seconda lingua, la trova così impenetrabile e lontana dalla lingua italiana, da abbandonarne lo studio prima di avere avuto l’opportunità di conoscerla veramente.
I Meaning Blocks sono un sussidio didattico che facilita l’approccio alla lingua cinese e lo rende piacevole ed attraente: i moduli in legno della tavola, colorati in vivaci colori e stampati con caratteri cinesi su più facce, permettono di svolgere manualmente e quindi con grande efficacia, una serie di esercizi originali o che si fanno solitamente solo in forma scritta. I moduli si prestano ad essere riordinati in base a modelli appositamente proposti, al fine di formare frasi di senso compiuto secondo le regole grammaticali che lo studente impara nei primi mesi di studio e durante la preparazione dell’esame HSK di primo livello. Ma risultano utili e divertenti anche per sperimentare abbinamenti liberi, realizzare giochi di memoria e giochi a squadre molto apprezzati sia dagli adulti che dai bambini.
Unici nel loro genere, i Meaning Blocks, sono stati presentati alla Fiera del Libro di Francoforte e hanno ricevuto il riconoscimento dell’Università Sapienza di Roma e dell’Istituto Confucio e sono oggi già in uso nelle scuole di vari paesi europei.
I Meaning Blocks sono nati sulla base dei manuali oggi più diffusi nelle scuole e nelle università Il Cinese per gli Italiani e Impariamo il cinese di F. Masini et al., entrambi editi da Hoepli, di cui seguono la progressione didattica e sono quindi complementari a questi testi. Saranno comunque utili a chiunque voglia mettere alla prova ed esercitare le proprie conoscenze di cinese. E a chiunque creda che giocando s’impara.

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Visco: uno sforzo massiccio sul fronte dell'Istruzione

MF Online pubblica la conclusione dell'intervento "Crescita, capitale umano, istruzione" dell'allora vice direttore generale e attuale governatore di Bankitalia Ignazio Visco, a Genova alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2007/2008 dell'università degli studi, il 16-02-2008
Siamo partiti con la bassa crescita della nostra economia, dei nostri redditi, dei salari. Non ho parlato di politica economica nel senso classico del termine, di politica monetaria, di politica di bilancio. È vero, però, che nell'ultimo decennio un altro grande cambiamento ha interessato il nostro sistema economico. Con la moneta unica si è acquisita una condizione permanente di stabilità monetaria. Certo, il livello dei tassi d'interesse, la struttura delle imposte, la spesa pubblica sono variabili particolarmente importanti nella definizione degli ammontari di domanda aggregata compatibili con l'offerta. Ciò che è soprattutto importante evitare è la generazione di squilibri macroeconomici, quali l'accumulazione di livelli insostenibili di debito pubblico o un'inaccettabile dinamica inflazionistica. Quando si considerano, però, non tanto le fluttuazioni cicliche intorno al potenziale di reddito che un'economia può generare ma piuttosto la crescita economica e i livelli di benessere ad essa associati, occorre guardare alle tendenze di fondo, in ultima analisi alla crescita della produttività del lavoro. E nel nostro Paese da troppo tempo essa è particolarmente bassa, il progresso tecnologico è modesto, e l'utilizzo nei processi di produzione dell'innovazione altrove prodotta è insufficiente. Poiché non vi sono ricette magiche che consentano di innalzare in poco tempo e in misura significativa il tasso di crescita potenziale della nostra economia, occorre procedere su molti fronti, con fatica, con pazienza, con perseveranza, rimuovendo inefficienze e vincoli dovuti a regolamentazioni obsolete, ad amministrazioni arretrate o alla difesa di interessi particolari. Soprattutto, occorre fare uno sforzo massiccio sul fronte dell'istruzione, nella scuola secondaria come nelle università. Occorre renderla moderna, adeguata al nostro tempo, con maggiore attenzione alle discipline scientifiche e tecniche, eppure non tralasciando la nostra grande tradizione culturale ma trasmettendola con originalità alle nuove generazioni. Ci vorrà tempo e impegno. Ma da qui si deve partire.

UNIVERSITA', QUALITA' DIDATTICA E LIFELONG LEARNING - ISABELLA LOIODICE (CURA)

L'irrompere delle tecnologie digitali ha indotto la riprogettazione dei percorsi formativi, in particolare di quelli universitari. Le tecnologie on line, infatti, se utilizzate non come semplici strumenti di supporto ma come mediatori culturali in grado di incidere sulla logica e sulla pratica dell'istituzione universitaria, sono in grado di modificare radicalmente l'organizzazione delle sue due "missioni" fondative, la formazione superiore e la ricerca, così come, peraltro, raccomanda l'Unione Europea nei suoi documenti più recenti. Ciò nella consapevolezza che le tecnologie digitali non si limitano solo a modificare gli strumenti dell'apprendimento ma "agiscono" sulle forme stesse dei processi apprenditivi, ne esaltano la natura situata e condivisa, in funzione della costruzione di percorsi personalizzati di insegnamento-apprendimento e nella prospettiva della formazione permanente. Nella prima parte del volume viene tracciato un Profilo dell'e-learning nell'università, l'approfondimento e la problematizzazione di modelli teorici che, nella seconda parte del volume, si traducono altresì nella presentazione di alcuni specifici Percorsi di ricerca tra università e sistema integrato della formazione.


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LO PSICOLOGO SCOLASTICO. COMPETENZE E METODOLOGIE PROFESSIONALI - CARLO TROMBETTA (CURA)

Il volume illustra in modo chiaro e sintetico le caratteristiche, le competenze, il ruolo e le metodologie dello psicologo dell'educazione. Il libro si apre con un'introduzione che delinea in modo critico la situazione nella quale opera lo psicologo, che deve affrontare e risolvere pregiudizi largamente sedimentati nelle realtà scolastiche. La prima parte raccoglie la presentazione delle ricerche (italiane e internazionali) più importanti sul servizio psicologico a scuola. I saggi della seconda parte analizzano le competenze richieste allo psicologo scolastico e diversi modelli di servizio realizzati, mentre l'ultima parte traccia la storia della psicologia scolastica italiana e mette a fuoco le competenze che lo psicologo scolastico può applicare in tre ambiti di azione: didattico, relazionale e organizzativo. Grazie ai saggi dei maggiori esperti italiani e stranieri in materia, il volume sottolinea il lungo cammino percorso dalla psicologia italiana e delinea il ritratto di una figura professionale complessa, capace di svolgere adeguatamente e deontologicamente la sua attività in un'ottica trasformativa e sistemica della scuola.

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