google.com, pub-4358400797418858, DIRECT, f08c47fec0942fa0 TUTTOPROF. google.com, pub-4358400797418858, DIRECT, f08c47fec0942fa0

Scuola Primaria: elenco di contenuti per Matematica

Sequenze di contenuti di Matematica per avere una panoramica delle attività da svolgere durante l'anno scolastico. Non sono programmazioni, non ci sono né competenze né abilità. Tuttavia sono molto importanti proprio ai fini della programmazione di tutte le classi.

Regolamento Dipartimenti Disciplinari e del Comitato Tecnico Didattico

Ottimo lavoro dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Sandro Pertini” che ha stilato un vero e proprio regolamento dei Dipartimenti Disciplinari e del Comitato Tecnico Didattico.


10 Strumenti per facilitare lo Studio e la Didattica

Ci siamo, il primo giorno di scuola è alle porte. Se i genitori si fanno in quattro per trovare un modo per combattere il caro-scuola, agli studenti interessa una sola cosa: fare in modo che il nuovo anno scolastico vada liscio come l'olio. Se non riuscite a scollarvi da smartphone e tablet, probabilmente le10 app per la scuola consigliate da Wired sono quello che fa per voi, ma state certi che prima o poi ilcomputer avrà il suo ruolo in questa storia. Quando i compiti a casa vi sommergono o lo studio si fa pesante, i vostri migliori amici sono gli strumenti Web

Una buona connessione Internet e un pc sono imbattibili quando si tratta di salvarvi da situazioni potenzialmente catastrofiche. Non avete ancora tradotto le 40 versioni dal latino che vi hanno dato come compito per le vacanze? Volete capire cosa ha scoperto Isaac Newton, senza partire dalla solita storia delle mele, eccetera eccetera? La vostra scuola è a corto di aule e voi dovete organizzarvi per non perdere l'anno? Bene, le soluzioni sono tutte sul Web. Accendete il computer e in bocca al lupo. 

Come tradurre le versioni in crowdsourcing
Google Docs è lo strumento che fa per voi se siete nemici dell'esercizio individuale e pensate che una buona traduzione dal latino debba essere fatta da tre o più cervelli messi insieme. Per utilizzarlo dovete avere un indirizzo Gmail: accedete a Gdrive, la piattaforma da cui potete creare documenti di testo condivisi, e incollateci il testo originale della versione. A quel punto invitate i vostri amici – anche loro devono avere Gmail – e iniziate a tradurre tutti insieme. Avete a disposizione chat, box per inserire le note, evidenziatori e una valanga di altri strumenti, tutti perfettamente sincronizzati tra i computer di chi è connesso. Studenti 1, Tacito 0. 

Ripasso di storia reloaded
TimelineJs sembra uno strumento fatto solo per i siti di notizie, ma in realtà può diventare il miglior Bignamidigitale di sempre. Grazie a questa applicazione web, potete creare delle cronologie interattive con foto, testi, link, video, articoli e tutto quello che vi salta per la testa. Per riuscirci dovete conoscere un minimo Excel: una volta inserite le date, passate o future, sistemate il resto delle informazioni per generare una timeline navigabile. Se poi siete dei burloni, riuscirete anche a metterci un tweet di Garibaldi qui e là.

Mai più un riassunto sgangherato
aNobii è una community online per gli amanti dei libri. Gente che ama leggere, recensire e scambiarsi migliaia di titoli ogni giorno. Almeno una volta nella vita, tutti abbiamo provato a scrivere un riassunto di un libro scopiazzandolo da Wikipedia. Spesso con risultati agghiaccianti. Su aNobii potete entrare a far parte di gruppi specializzati, leggere recensioni, trovare libri senza doverli comprare e farvi un'idea su tutto: dai grandi classici fino all'ultimo libro fresco di stampa. 

Basta con le lezioni noiose
Oilproject è il sito giusto dove imparare qualcosa di nuovo senza crollare addormentati sul banco come sacchi di patate. Sulla piattaforma trovate lezioni di ogni tipo e materia, dai video fino ai tutorial scritti per capire tutto, da Platone fino alle equazioni di secondo grado e agli integrali. I contenuti sono in creative commons e, se ve la sentite, potete essere voi a proporre una lezione da condividere con il resto del mondo.

La tua aula adesso è online 
Kunerango
 è una piattaforma nata dopo il terremoto che ha colpito l'Emilia nel 2012: il suo obiettivo è quello di darti tutti gli strumenti necessari per continuare a seguire le lezioni online proprio come se fossi dentro la tua aula. A disposizione hai chat, bacheche, videolezioni e decine di altri strumenti utili. Per adesso è focalizzato sui corsi universitari, ma il team è aperto a ricevere richieste di insegnanti e studenti. Se la tua scuola ha un problema logistico irrisolvibile, mettiti d'accordo con i tuoi compagni e professori per spiegare loro cosa sta succedendo.

Apri la tua web radio a scuola
Spreaker è la piattaforma giusta per mandare in pensione il giornalino scolastico. Scherzi a parte, se tu e i tuoi compagni di classe avete in testa un canale radio interamente dedicato alla vostra scuola, questo sito è la migliore soluzione in circolazione. Ti permette di creare e mettere in onda le tue trasmissioni, condividerle sui social network e addirittura trasmettere in diretta da smartphone. Le cronache delle partite di calcetto avranno tutto un altro gusto.

La scuola direttamente in cuffia
SoundCloud è un servizio per caricare e condividere online tracce audio, ma nelle mani di uno studente diventa uno strumento dai poteri sovrumani. Immagina di registrare le tue lezioni in classe e poi metterle online, rendendo commentabile ogni singolo secondo. Puoi anche registrare i tuoi appunti e postarli su Facebook per capire se quello che dici ha un senso oppure no. Le menti più diaboliche avranno già capito che SoundCloud funziona perfettamente anche per diffondere le traduzioni delle temibili versioni di latino. Studenti 2, Tacito 0.

Impara a programmare senza diventare pazzo
Codacademy è una piattaforma così bella che quasi non fai caso alle linee di codice che scorrono in sottofondo. I computer e l'informatica hanno un ruolo sempre più importante a scuola (almeno, così dovrebbe essere), e per sopravvivere all'era digitale è necessaria una infarinatura di Html, Java e Php. Una volta fatto login su Codacademy, vi accorgerete di quanto sia facile capire i linguaggi di programmazione. E non vi fermerete più.

È la scienza, baby
Foldit è l'unico gioco che potete tranquillamente esibire davanti al prof in aula informatica senza temere ripercussioni nefaste. Si tratta di un puzzle scientifico in cui gli utenti devono manipolare delle molecole per trovare le conformazioni più adatte. Che ci crediate o no, il ruolo dei giocatori è così fondamentale da essersi guadagnato un articolo su Nature. Mostrate con orgoglio le vostre proteine al professore di scienze e gli verranno i lacrimoni agli occhi.

L'unica e grande fonte di sapere
Wikipedia ha salvato la vita a milioni di studenti, giornalisti e esseri umani. È un dato di fatto: quando non sai qualcosa ti precipiti a controllare sulle sue pagine. È inutile dire che si tratta di uno degli strumenti web più utili in circolazione. Ecco perché dovreste farvi due conti in tasca e dire, “ma io cosa posso fare per Wikipedia?”. Bene, se siete davvero bravi in qualcosa, contribuite all'aggiornamento delle sue voci. Altrimenti, donate qualcosa a Wikimedia Italia e fate in modo che la magia continui. 

fonte: http://www.wired.it/

Richiesta permessi brevi, retribuiti, per formazione, ferie durante le attività didattiche, assenze per malattia

Esempio di circolare riguardante la richiesta di permessi brevi, retribuiti, per formazione, ferie durante le attività didattiche, assenze per malattia

1. PERMESSI BREVI - (Art. 16 CCNL)
Compatibilmente con le esigenze di servizio, al dipendente con contratto a tempo determinato e indeterminato  (DOCENTE ed ATA), sono attribuiti, per esigenze personali e a domanda, permessi brevi.
Entro i due mesi lavorativi successivi a quello della fruizione del permesso, il dipendente è tenuto a recuperare le  ore non lavorate in una o più soluzioni in relazione alle esigenze di servizio. Nei casi in cui non sia possibile il recupero per fatto imputabile al dipendente, l'Amministrazione provvede a trattenere una somma pari alla retribuzione spettante al dipendente stesso per il numero di ore non recuperate.
a. Personale docente
- I permessi brevi complessivamente fruibili nel corso dell'anno scolastico corrispondono al rispettivo orario
settimanale di insegnamento.
- Si riferiscono ad unità minime di 1 ora.
-Devono avere durata non superiore alla metà dell'orario giornaliero individuale di servizio e, comunque, fino ad un massimo di due ore giornaliere.
- Si possono chiedere sia per le attività di insegnamento, sia di non insegnamento (impegni collegiali).
- L’attribuzione è subordinata alla possibilità della sostituzione con personale in servizio.
- Il personale docente recupererà prioritariamente con supplenze o interventi didattici integrativi, con
precedenza nella classe dove avrebbe dovuto prestare servizio il docente.
b. Personale ATA
-I permessi complessivamente fruiti non possono eccedere 36 ore nel corso dell'anno scolastico.
- La durata non può essere superiore alla metà dell'orario giornaliero individuale di servizio.

2. PERMESSI RETRIBUITI personale tempo indeterminato DOCENTE/ATA - (Art. 15 CCNL)
Il dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato ha diritto, a domanda e sulla base di idonea
documentazione anche autocertificata, a permessi retribuiti per i seguenti casi:
- Partecipazione a concorsi/esami: gg. 8 per anno scolastico, ivi compresi quelli richiesti per il viaggio;
- Lutti: gg. 3 per evento, anche non continuativi, per perdita del coniuge, di parenti entro il secondo grado, di soggetto componente la famiglia anagrafica o convivente stabile e di affini di primo grado;
- Motivi personali/familiari: gg. 3, documentati anche mediante autocertificazione;
- Matrimonio: gg. 15 consecutivi, con decorrenza indicata dal dipendente medesimo ma comunque fruibili
da una settimana prima a due mesi successivi al matrimonio stesso.

3. PERMESSI personale a tempo determinato DOCENTE/ATA - (Art. 19 CCNL)
Il dipendente con contratto di lavoro a tempo determinato ha diritto, a domanda e sulla base di idonea
documentazione anche autocertificata, a permessi NON RETRIBUITI per i seguenti casi:
- Partecipazione a concorsi/esami: gg. 8 per anno scolastico, ivi compresi quelli richiesti per il viaggio;
- Motivi personali/familiari: gg. 6, documentati anche mediante autocertificazione; I periodi di assenza senza assegni interrompono la maturazione dell'anzianità di servizio a tutti gli effetti. Il dipendente, inoltre, ha diritto ai seguenti giorni di permesso retribuito:
- Lutto: gg. 3 per lutti per perdita del coniuge, di parenti entro il secondo grado, del convivente o di soggetto componente la famiglia anagrafica e di affini di primo grado;
- Matrimonio: gg. 15 consecutivi in occasione del matrimonio, entro i limiti di durata del rapporto di lavoro.
Tali permessi sono computati nell'anzianità di servizio a tutti gli effetti.

4. DIRITTO ALLA FORMAZIONE - (Art. 64 CCNL)
a. Personale docente
I docenti hanno diritto alla fruizione di 5 GIORNI per la partecipazione a iniziative di formazione, come docente o come discente, con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi (possibilità di sostituzione con personale in servizio). Con le medesime modalità hanno diritto a partecipare ad attività musicali ed artistiche gli insegnanti di strumento musicale e di materie artistiche.
Si precisa che i corsi devono essere erogati da Enti/Associazioni riconosciute MIUR/USR Lazio.
b. Personale ATA
Il personale ATA può partecipare, in relazione alle esigenze di funzionamento del servizio, ad iniziative di
aggiornamento organizzate dall'amministrazione o svolte dall'Università o da enti accreditati. La partecipazione alle iniziative di aggiornamento avviene nel limite delle ore necessarie alla realizzazione del processo formativo, da utilizzare prioritariamente in relazione all'attuazione dei profili professionali.

5. FERIE durante le attività didattiche - (Art. 13 CCNL)
a. Personale docente a tempo indeterminato
Durante le attività didattiche è consentito fruire fino a sei giorni di ferie, subordinatamente alla possibilità di sostituzione con altro personale in servizio e a condizione che non vengano a determinarsi oneri aggiuntivi anche per l'eventuale corresponsione di compensi per ore eccedenti.
b. Personale ATA
Compatibilmente con le esigenze di servizio, il personale ATA può fruire delle ferie durante le attività didattiche, nel rispetto dei turni prestabiliti dal DSGA, con sostituzione con altro personale in servizio e a condizione che non vengano a determinarsi oneri aggiuntivi per l'Amministrazione.

6. ASSENZE PER MALATTIA Personale docente/ATA - (Art. 17 CCNL)
L'assenza per malattia, salva l'ipotesi di comprovato impedimento, deve essere comunicata in Segreteria entro le ore 7.45, (i docenti di strumento entro le ore 9.00), anche nel caso di eventuale prosecuzione, indicando durata e recapito, se diverso da quello abituale, per la visita fiscale. In seguito, in mattinata, è necessario comunicare alla Segreteria il numero di protocollo del certificato medico rilasciato dal medico curante dall’inizio della malattia.
Il Dirigente può disporre, sin dal primo giorno, il controllo della malattia; il controllo non è disposto se il
dipendente è ricoverato in strutture ospedaliere, pubbliche o private. Il dipendente, pur in presenza di espressa autorizzazione del medico curante ad uscire, è tenuto a farsi trovare nel domicilio comunicato
all'amministrazione, in ciascun giorno, anche se domenicale o festivo, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18. Qualora debba allontanarsi durante le fasce di reperibilità, per visite mediche, prestazioni o accertamenti specialistici o per altri giustificati motivi, che devono essere, a richiesta, documentati, è tenuto a darne preventiva comunicazione alla Segreteria.

7. ASSENZE DALLE ATTIVITÀ COLLEGIALI Personale docente - (Art. 29 CCNL)
Le attività collegiali rientrano negli obblighi di servizio del personale docente e comprendono: le riunioni del Collegio dei docenti, dei Consigli di classe e di interclasse, le attività di programmazione/verifica di inizio e fine anno, lo svolgimento degli scrutini, l'informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini quadrimestrali e finali, la compilazione degli atti relativi alla valutazione, la programmazione settimanale (solo Scuola primaria), gli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione (solo Scuola secondaria), le riunioni per Commissioni di lavoro.
Eventuali assenze durante tali attività sono gestite allo stesso modo delle assenze dal servizio antimeridiano e quindi dovranno essere comunicate preventivamente e con congruo anticipo al Dirigente, in particolare:
- L'assenza per malattia va documentata con l’esibizione del certificato medico.
- L'assenza per visite mediche, prestazioni specialistiche ed accertamenti diagnostici, ove non sia
oggettivamente possibile effettuarli al di fuori dell’orario di servizio, si configura come assenza per malattia,
pertanto va documentata con l’esibizione del certificato medico.
- Su richiesta del dipendente, possono essere accordati permessi retribuiti per il personale a TI (Art. 15 del
CCNL) e permessi non retribuiti per il personale a TD (Art. 19 del CCNL).
- Nel caso di assenze non superiori alle 2 ore, tutti i dipendenti (contratto a TI e TD) possono optare per la
richiesta del permesso breve, per motivi personali non documentabili, in questo caso è necessario
recuperare le ore non prestate entro i due mesi successivi durante l'orario di servizio.
- I docenti impegnati in più scuole concorderanno il piano annuale delle attività sulla base della percentuale
del monte ore di cattedra. In ogni caso non si potranno escludere i prescrutini.
In tutti gli altri casi, le modalità di fruizione di permessi/congedi vanno preventivamente concordate con il
Dirigente scolastico.

8. Altri permessi/congedi
- Congedi parentali (art. 12 del CCNL vigente, D.Lgs. n. 151/2001, come modificato dall'art. 7, comma 3 della Legge 221/2012 e dall'art. 339 della Legge di stabilità 2013).
- Aspettativa per motivi di famiglia, di lavoro, personali e di studio (art. 18 del CCNL vigente).
- Assistenza a persona disabile (Legge 104/92, art. 3, comma 3): 3 giorni al mese, senza documentazione
giustificativa.
- Diritto allo studio, 150 ore annue dal 1 gennaio al 31 dicembre.

9. Modalità di richiesta
La richiesta di astensione dal servizio deve essere presentata utilizzando la modulistica reperibile sul sito Web dell’Istituto, nella sezione modulistica.
a. Permesso breve
- La richiesta dovrà essere inoltrata con almeno 3 giorni di anticipo, salvo i casi di necessità ed urgenza, al Dirigente scolastico tramite i suoi Collaboratori (personale docente) o il DSGA (personale ATA), che verificheranno la possibilità di sostituzione con personale in servizio e, tramite la Segreteria, sottoporranno la richiesta al Dirigente per l'autorizzazione.
Il personale docente consegnerà la richiesta evitando di interrompere la propria attività didattica e quella dei Collaboratori.
b. Congedi per malattia
- Ad eccezione dei casi di assenza per visite mediche, prestazioni specialistiche ed accertamenti diagnostici, che andranno comunicati con congruo anticipo, l'assenza per malattia deve essere comunicata in Segreteria tempestivamente e comunque entro le ore 7.45 (i docenti di strumento entro le ore 9.00), anche nei casi di prosecuzione, per permettere la continuità del servizio.Entro 5 giorni la domanda e la documentazione dovranno pervenire in Segreteria.
c. Assistenza a persona disabile
- (Legge 104/92, art. 3, comma3): l'assenza deve essere comunicata in Segreteria tempestivamente e comunque entro le ore 7.45.
d. Altri permessi, congedi, aspettativa e ferie
- Per i congedi diversi dalla malattia, occorre sempre avere l’autorizzazione preventiva del Dirigente

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Fascicolo informativo sull'avvio dell'A.S. 2013-14 della flc-cgil

Guarda il fascicolo in pdf 60 pagine

L'augurio della FLC CGIL a tutto il personale scolastico perl'avvio del nuovo anno scolastico 2013/2014

Dedichiamo il Fascicolo 2013/2014 a Malala Yousafzai, la bambina pachistana ferita gravemente due anni fa da un colpo di pistola esploso da un talebano. In uno storico discorso alle Nazioni Unite tenuto alcune settimane fa ci ha ricordato il valore immenso del diritto universale all'istruzione.
Partiamo da Malala e dalle sue parole in questo anno scolastico che si va ad avviare senza grosse novità positive per i settori della conoscenza e per la scuola in particolare.
Dopo un quinquennio devastante durante il quale i governi che si sono succeduti hanno privato la scuola delle risorse necessarie per funzionare, riducendo le ore di lezione, smantellando modelli organizzativi e didattici d'eccellenza, umiliando e offendendo il lavoro dei docenti del personaleAta e dei dirigenti scolastici, licenziando migliaia di precari, non si intravede quella nuova stagione di investimenti e di cambiamento, che è necessario per accompagnare il paese fuori da una drammatica crisi.
È solo di poche settimane fa l'approvazione, da parte del consiglio dei ministri, del Regolamento che blocca per un ulteriore anno il rinnovo dei contratti e congela salari e scatti di anzianità: non è questo che ci attendevamo per le lavoratrici e per i lavoratori della scuola. Rinnovare il contratto è assolutamente necessario per riconoscere e dare risposte all'emergenza salariale, per riconoscere i diritti nell'ambito di condizioni di lavoro peggiorate per effetto delle politiche regressive del governo Berlusconi, e per valorizzare
le professionalità del personale della scuola.
È necessario avviare una nuova stagione di diritti, rimettendo al centro le persone, le loro condizioni materiali, a partire dalla stabilizzazione del personale precario e il lavoro. Non un lavoro qualsiasi, ma un lavoro in cui i diritti siano elemento di qualità per tutti, per chi ha un contratto a tempo indeterminato, determinato o flessibile. Dobbiamo rivendicare questo cambiamento e dobbiamo aprire una stagione in cui i diritti fondamentali, come il diritto all'istruzione e alla formazione, siano tutelati e non oggetto di attacchi e di limitazioni o tentativi di privatizzazione.
Un bambino, un maestro, una penna e un libro possono cambiare il mondo, ci ricorda Malala, perché la scuola è luogo di democrazia e di diritti.Anche noi lo pensiamo e come FLC difenderemo strenuamente l'idea di scuola pubblica, laica e inclusiva descritta nella nostra Costituzione. Sappiamo che al nostro fianco abbiamo le lavoratrici e i lavoratori che rendono accessibile a tutte e a tutti ogni giorno questo diritto universale … e a loro va tutto il nostro impegno.

Buon lavoro e buon anno scolastico
Domenico Pantaleo

Segretario generale FLC CGIL