Dati statistici sulla Scuola italiana e confronti internazionali

I dati presenti in questa area provengono dalle Rilevazioni Integrative che vengono svolte ogni anno dall’Ufficio di Statistica. A partire dal menu "Dati Nazionali" possono essere selezionate una serie di tabelle riguardanti le principali caratteristiche del sistema scolastico ed ottenere, così, un quadro sintetico e significativo. Una volta selezionata l’area di interesse è possibile scegliere il report da visualizzare tra quelli disponibili; inoltre, attraverso l’utilizzo dei corrispondenti filtri, si può definire il livello di dettaglio rispetto all’anno scolastico, l’area geografica, l’ordine della scuola e il formato di visualizzazione del report. I dati sono disponibili anche per tipo di gestione della scuola (statale, paritaria e non paritaria); le scuole regionali della Valle d’Aosta e le scuole provinciali di Trento e Bolzano, per semplicità, sono identificate col termine “Equiparata a statale”. Per effettuare la scelta dei report si può utilizzare il link, presente nella parte in alto di ogni pagina, che segna il percorso svolto e attraverso il quale è possibile tornare alla pagina iniziale.

Vista l’attenzione crescente per i confronti internazionali si è ritenuto opportuno, in tale contesto, riportare alcuni indicatori quantitativi dei sistemi educativi dei Paesi più importanti, pubblicati nel volume “Education at a glance 2008” e in “Progress towards the Lisbon objectives in education and training – indicators and benchmarks 2008”.

Tra gli indicatori sono stati scelti quelli che maggiormente valutano i progressi compiuti per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Consiglio Europeo di Lisbona.

Questi, tre dei quali strettamente riferiti al sistema scolastico, sono:

giovani che lasciano prematuramente la scuola (early school leavers) : non più del 10% nel 2010;

competenze chiave: riduzione nel 2010 del 20%, rispetto ai valori del 2000, della percentuale di quindicenni con al più il primo livello di capacità di lettura;

tasso di scolarizzazione superiore: almeno 85% nel 2010;

laureati in matematica, scienze e tecnologia: aumento del 15% nel 2010 rispetto ai valori del 2000;

lifelong learning (Percentuale degli adulti in età 25-64 anni che partecipano all’apprendimento permanente): almeno il 12,5% nel 2010.

Oltre ai cinque benchmark sopra indicati, sono riportati altri indicatori relativi ad alcuni aspetti del sistema educativo che, mediante un confronto internazionale, possono fornire un valido strumento per l’analisi e la valutazione a livello nazionale e per le future strategie di intervento.

fonte: MIUR