Il Codice Deontologico della Professione Docente

L'etica della docenza, come quella di tutte le altre professioni, ma non solo (esistono anche un'etica politica, un'etica imprenditoriale ecc.), ha valore relativo.
Definitivamente consumata in tutto il mondo occidentale la crisi delle grandi ideologie, l'etica ha cessato di essere "dedotta" da grandi principi generali, da "certezze" trascendenti di qualunque tipo esse fossero, per essere invece "costruita" attraverso itinerari di ricerca che rispondono alla necessità di fare fronte ai bisogni/problemi esistenti.
I sistemi etici dunque cambiano come tutto ciò che rientra nei processi evolutivi: ciò che è un valore oggi può non esserlo domani.
Una delle condizioni per fare progredire e migliorare la società è infatti la capacità di adattare l'ethos, i comportamenti, alle esigenze reali, ai grandi problemi sociali, che si manifestano in un determinato contesto e momento storico.
Anche questo codice etico-deontologico manifesta in molte sue parti uno spiccato carattere evolutivo e relativo.
Lungi dal postulare "fini ultimi", intende invece indicare "comportamenti intermedi" coerenti con il soddisfacimento dei bisogni/problemi che oggi si manifestano nel campo dell'istruzione-formazione.