Anci: Tassa su gioco azzardo e stop a F35


La Conferenza delle Regioni vuole che il Governo riveda i tagli al fondo sanitario nazionale, il problema del trasporto pubblico locale e il fondo sociale. I Comuni chiedono di fermare i tagli lineari previsti dalla spending review e presentano i loro emendamenti.
ROMA - Le Regioni chiedono un incontro urgente al presidente del Consiglio, Mario Monti, per analizzare le questioni economiche della legge di Stabilità, mentre i Comuni minacciano le dimissioni di tutti i sindaci se i tagli previsti a carico dei Comuni non saranno ridotti. La legge, così com'è, non piace e da entrambi i gruppi arriva al governo al richiesta di rivedere il testo.

L'incontro con il governo. La decisione di chiedere un incontro al premier è stata presa dalla Conferenza delle Regioni, che si è riunita stamattina. I tagli al fondo sanitario nazionale, la mancanza di risorse per il trasporto pubblico locale a partire dal prossimo anno, il fondo sociale ed altre questioni economiche, quelle messe sul tappeto. Se non vi saranno chiarimenti le Regioni sottolineano la necessità che sia lo Stato a provvedere ai servizi essenziali che non sono più in grado di erogare. "Chiediamo un incontro urgente con il premier Monti perché si formino le condizioni per aprire un Tavolo sui servizi fondamentali: la sanità, il welfare e il trasporto pubblico locale che, continuando così, non potranno più essere garantiti, ha sostenuto il presidente della Conferenza delle Regione, Vasco Errani, che ha aggiunto: "Diversamente diventa chiaro che lo Stato dovrà prendere ogni responsabilità con i cittadini riguardo all'impossibilità di erogare i servizi in questione".